Dati del progetto
- Sede: Straubing, Germania
- Committente: Straubinger Ausstellungs- und Veranstaltungs GmbH, Straubing
- Architetto: Arch.Gem. Wohlhaupter Wackerbauer, Straubing
- Fornitura/tipo di costruzione: Sistema portante


Downloads:
Projektdokumentation "Messezentrum Neu. Zukunft made in Oberösterreich"
(November 2007 // pdf-Datei mit 4,1 MB)
Sonderdruck "Messezentrum Wels Neu" aus Bauen mit Holz
(März 2007 // pdf-Datei mit 3,6 MB)
Messezentrum Wels Neu in Architektur und BauForum
(Januar 2008 // pdf-Datei mit 2,4 MB)
Sonderdruck "Messezentrum Wels Neu" aus SOLID
(Juli 2008 // pdf-Datei mit 1,6 MB)
Il nuovo centro fieristico di Wels non colpisce unicamente per la moderna struttura architettonica particolarmente accattivante. In un tempo di costruzione estremamente breve, i partner di progetto coinvolti hanno portato a termine prestazioni tecniche magistrali, che avrebbero rappresentato già di per sé una sfida anche senza gli stretti tempi previsti.
Tra la decisione di erigere un nuovo padiglione fieristico e la prima apertura dello stesso sono passati appena due anni. Nell'ottobre 2006 WIEHAG ha ricevuto l'ordine per la produzione e il montaggio del sistema portante e degli elementi del tetto e delle pareti. A tempo di record sono stati realizzati i progetti esecutivi sulla base dei calcoli statici e i progetti degli architetti AT4 Architekten ZT GmbH e sono stati realizzati i singoli elementi lunghi 46 m, alti 4,50 m e larghi appena 6 m per le travi ad arco multistrato: Complessivamente sono stati lavorati più di 5.500 m³ di legno.
Per semplificare il montaggio in loco sono stati consegnati a Wels i correnti inferiori e superiori per la struttura portante, nonché gli elementi del tetto e delle pareti per la maggior parte prefabbricati – la prima delle tre strutture portanti ad arco era già stata montata il 5 dicembre 2006. Per il trasporto delle travi ad arco molto lunghe si è dovuto studiare un itinerario speciale idoneo per veicoli addetti ai trasporti eccezionali con diametro di svolta di 40 metri.
Caratteristiche di questa struttura sono le tre strutture portanti ad arco con corrente inferiore parallelo con una luce tra le campate superiore a 90 m. Parallelamente al trasferimento della struttura portante, lunga 90 m, per il padiglione fieristico, sono anche stati montati gli elementi del tetto WIEHAG prefabbricati. Sono stati posati fino a 800 m² di tetto al giorno. In appena cinque mesi, nell'area della Fiera di Wels è stata dunque realizzata la più grande struttura in legno dell'Alta Austria, la cui nuova superficie espositiva di 16.000 m² è più grande di due campi da calcio affiancati ed è stato possibile utilizzarla già a marzo 2007 per l'"Energiesparmesse".

La decisione di realizzare il tetto della struttura in acciaio era già stata presa e l'intera sottostruttura in cemento armato già concepita per supportare il progetto del tetto. Dimostrando che una struttura del tetto in legno sarebbe stata più economica, incluse tutte le modifiche, WIEHAG ha ottenuto la commessa.
La struttura portante dell'arena polifunzionale è composta da una costruzione in legno lamellare a doppia curvatura, dove le capriate ad arco simmetriche in legno lamellare costituiscono la struttura portante primaria. Insieme alle travi secondarie trasversali forma una struttura a cupola che indirizza lo sguardo come uno specchio parabolico sul palcoscenico e sul campo di gioco.
La struttura portante principale della cupola è orientata verso le capriate principali. Nel senso longitudinale della struttura non si è dovuto attivare la capacità di carico dell'arco come nella carpenteria metallica. La costruzione presenta quindi un comportamento strutturale uniforme. Ha rappresentato una sfida particolare la realizzazione dell'appoggio in legno rispetto a quello già concordato in acciaio in modo da non modificare la struttura dell'edificio. Nelle aree dell'appoggio la costruzione è fatta in modo tale da poter assorbire forze circolari fino a 1800 KN.
L'intera costruzione e realizzazione della struttura portante in legno è stata effettuata con l'ausilio di un modello CAD tridimensionale. La geometria consente rispettivamente solo due capriate uguali e solo quattro travi secondarie uguali. Questo ha richiesto non solo una produzione precisa supportata dal computer, ma anche una logistica di montaggio corrispondente.
Il montaggio della struttura portante è avvenuto in 7 settimane fino a gennaio 2003. Le capriate sono state prodotte in due parti e consegnate in cantiere con un trasporto eccezionale. Le metà delle capriate sono state poi messe in posizione con la gru. Il giunto sul vertice è stato effettuato ad aderenza perfetta e dopo il montaggio non crea alcuna cerniera. La prima coppia di archi è stata realizzata unitamente alle relative travi trasversali per garantire un buon rinforzo già durante il montaggio. Dopo il montaggio delle travi secondarie è stato possibile posizionare la lamiera grecata e si è dato inizio alla costruzione della struttura del tetto.
"L'arena rappresenta ogni pezzo", annunciava con orgoglio il Land di Salisburgo alla fine del 2003. Un anno e mezzo dopo l'inizio dei lavori, nel dicembre 2003 è stato inaugurato un padiglione polifunzionale della fiera di Salisburgo con un concerto della Filarmonica di Vienna, un segnale tangibile che la Salzburgarena stessa è in grado di soddisfare i più elevati requisiti in termini di acustica. La massima capacità della Salzburgarena è di ca. 6.800 posti a sedere.

Il padiglione espositivo 11 alto 30 metri, che è stato costruito secondo i progetti dello studio di architettura di Berlino Hascher Jehle, offre su due livelli una superficie espositiva di oltre 23.000 m².
La costruzione del tetto è costituita da 12 capriate a traliccio in legno con diagonali di trazione in acciaio all'interno del padiglione e pure strutture reticolari in legno con collegamenti con lamiere a fessure con perni di fissaggio lungo il bordo del tetto. Le capriate a traliccio con una luce libera di 78 m, che hanno una lunghezza complessiva di 116,80 m con un aggetto del tetto 2 x 19,40, sono un prodotto di punta tra le opere di carpenteria in legno di WIEHAG. Le capriate a traliccio hanno un interasse di 10,4 m e sono collegate tra loro mediante travi in legno nell'area del corrente superiore. Il tetto con un ampio aggetto, lungo 200 m, appare fluttuare come un piano orizzontale sul corpo della costruzione. Per la costruzione del tetto in legno sono stati lavorati ca. 2600 m³ di legno lamellare.
Il nuovo Padiglione fieristico 11, in cui la Messe Frankfurt GmbH ha investito ca. 170 milioni di Euro, è stato inaugurato per la prima volta per la IAA a settembre 2009 con un evento catalizzante: il Gruppo BMW si è presentato per la prima volta con i suoi tre marchi BMW, MINI e Rolls-Royce "sotto lo stesso tetto" e lo slogan "Gioia di guidare" è stato letteralmente messo in pratica. I visitatori hanno potuto effettivamente provare l'ebbrezza della guida, una vera e propria novità nella "storia fieristica" del costruttore automobilistico bavarese.
Nel 2011 la struttura portante del tetto del padiglione fieristico 11 è stata premiata con il riconoscimento previsto per i nuovi edifici nell'ambito del premio Deutscher Holzbaupreis. Dalla motivazione espressa dalla giuria:<i/>
Nella costruzione del Padiglione espositivo 11 a Francoforte vengono evidenziate ancora una volta le prestazioni del legno grazie alla presenza di grandi luci: le travi reticolari alte 7,80 metri, posizionate a intervalli di 10 metri su una superficie di 78 metri, formano una struttura portante imponente. Per ottenere una costruzione il più trasparente e leggera possibile, le diagonali sono state realizzati con un numero ridotto di tiranti in acciaio. Particolarmente lodevole è la prova dell'applicabilità di viti universali inserite di traverso per la creazione dei nodi di una struttura portante di tali dimensioni.